Progetto Parrucche

Dal 2009 doniamo parrucche alle donne in chemioterapia o radioterapia, offrendo un aiuto reale in un momento delicatissimo: la perdita dei capelli.

Che cos’è e perché è importante

Il Progetto Parrucche consiste nel donare una parrucca alle donne sottoposte a chemio o radioterapia.
È ormai evidente quanto una parrucca possa aiutare a ridurre il trauma della perdita dei capelli,
proteggendo autostima, immagine e relazioni sociali durante il percorso di cura.

Un progetto nato in ospedale e cresciuto sul territorio

Il progetto nasce nel 2009 all’Ospedale di Sondalo e si estende rapidamente in Lombardia.
Cancro Primo Aiuto lavora sempre coinvolgendo ospedali e associazioni locali,
creando una rete stabile capace di offrire un aiuto concreto e continuativo.

Attualmente sono oltre trenta le strutture sanitarie in cui è presente il servizio (tutte lombarde più il San Martino di Genova,
l’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande - Catania e l’ospedale di Biella), a queste si aggiunge il Centro Parrucche a Monza.

Le parrucche del Progetto Parrucche

Le parrucche fornite nell’ambito del Progetto Parrucche di Cancro Primo Aiuto sono selezionate per garantire comfort, naturalezza e praticità durante il periodo di chemioterapia o radioterapia.

Ogni scelta avviene con il supporto delle volontarie, in un ambiente protetto e riservato.

Tipologia

Tipologie di parrucche

  • Parrucche sintetiche di alta qualità, con effetto naturale, leggere e facili da gestire.
  • Modelli corti, medi e lunghi, per rispettare lo stile personale di ogni donna.
  • Diverse colorazioni, dal naturale al personalizzato, per avvicinarsi il più possibile all’immagine abituale.
  • Vestibilità anatomica, studiata per adattarsi delicatamente al capo.

Materiali

Materiali

  • Fibre sintetiche di nuova generazione
  • Basi interne morbide e traspiranti
  • Assenza di cuciture rigide a contatto con la pelle
  • Strutture leggere per l’uso quotidiano

Uso

Come si utilizzano

Le parrucche sono pensate per essere semplici da indossare e mantenere, anche senza esperienza precedente.

  • Possono essere indossate quotidianamente
  • Non richiedono prodotti professionali specifici
  • Si adattano facilmente grazie alla struttura elastica
  • Consentono una gestione autonoma e serena

Un catalogo dedicato e una scelta personalizzata

È stato realizzato uno specifico catalogo con modelli, tagli e colori differenti, per rispondere alle esigenze delle pazienti.
La scelta avviene con il supporto delle volontarie, in un contesto rispettoso e riservato.

I risultati raggiunti

Dal 2009 ad oggi sono state distribuite circa 40.000 parrucche.
È un risultato possibile grazie al lavoro condiviso con ospedali, associazioni locali e volontarie.

Anno di avvio

2009

Strutture

30+

Parrucche donate

~40.000

Come si articola concretamente il progetto

Cancro Primo Aiuto si muove sempre coinvolgendo ospedali e associazioni dei vari territori. Innanzitutto entra in contatto con la struttura ospedaliera.

All’interno dell’ospedale viene individuato uno spazio dove sia possibile offrire il servizio.

Quindi, viene cercato un partner/associazione locale che porti avanti il progetto. A quel punto Cancro Primo Aiuto si limiterà a gestire la fornitura gratuita delle parrucche alle associazioni individuate.

Le donne ammalate, debitamente informate, si possono recare presso lo spazio dedicato al Progetto Parrucche nel loro ospedale e qui vengono aiutate e sostenute nella scelta della parrucca, del modello e del colore, consultando anche il catalogo di Cancro Primo Aiuto. E’ importante che la scelta avvenga in un “ambiente protetto”, in modo da evitare alle malate questo impegno che può essere fonte di ulteriore dolore e togliere loro quel disagio che proverebbero recandosi in un negozio: in questo caso non c’è bisogno di dare giustificazioni, non c’è bisogno di fingere, pazienti e volontari sanno perfettamente il motivo per cui si incontrano e questo rende la situazione il più normale possibile. Quasi sempre sono i medici o gli infermieri a indicare il servizio parrucche presente in ospedale.

E’ forse anche per questo motivo che l’incontro con le volontarie diventa molto spesso l’occasione per esprimere bisogni ed esigenze che vanno al di là della semplice parrucca; spesso, dove c’è, viene coinvolta la psiconcologa o si viene indirizzati da lei. E questo vale sia per le ammalate che per i loro familiari (spesso le psiconcologhe coinvolte sono sostenute economicamente da Cancro Primo Aiuto).

Insomma, si tratta, in realtà, di un’azione di sostegno a malate e familiari che va oltre la donazione di una parrucca.

In alcuni casi, poi, il Progetto Parrucche è stato affiancato da altri servizi come quello della nutrizionista che consiglia su come alimentarsi nel periodo di cura che molte malate hanno dimostrato di apprezzare.

Da non sottovalutare, infine, che questo Progetto, grazie a Cancro Primo Aiuto e ai volontari delle associazioni locali che portano avanti il servizio, consente un significativo risparmio all’istituzione regionale.

La scelta avviene in un ambiente protetto, evitando alle pazienti un ulteriore disagio. Quasi sempre sono medici o infermieri
a indicare il servizio. L’incontro con le volontarie diventa spesso un’occasione per esprimere bisogni che vanno oltre la parrucca: dove presente,
viene coinvolta la psiconcologa o si viene indirizzati a lei, anche per i familiari.

Un sostegno che va oltre la parrucca

 

A volte la richiesta della parrucca è il primo contatto con Cancro Primo Aiuto e apre a una rete di aiuti: sostegno psicologico, consigli personalizzati
per la corretta alimentazione e i servizi del Poliambulatorio Sociale Medica Etica di Seregno, con medici specialisti di primo piano.

Il Progetto, grazie a Cancro Primo Aiuto e ai volontari delle associazioni locali, contribuisce anche a un significativo risparmio
per l’istituzione regionale.

Il riconoscimento di Regione Lombardia

A fine 2014 Regione Lombardia ha riconosciuto il valore della parrucca nel cammino verso la guarigione, deliberando un contributo economico.

Questo ha reso possibile l’estensione del progetto ad altre aree e strutture.

Centro Parrucche di Monza

Contattando il Centro Parrucche di Cancro Primo Aiuto a Monza è possibile ricevere tutte le informazioni relative alle parrucche, alle tipologie disponibili, alle modalità di scelta e di utilizzo.

Il Centro fornisce inoltre indicazioni chiare e aggiornate per l’accesso al contributo economico di Regione Lombardia previsto a sostegno delle donne sottoposte a chemioterapia o radioterapia.

Il personale e le volontarie del Centro Parrucche di Monza accompagnano le pazienti passo dopo passo, offrendo supporto pratico e orientamento nella richiesta del contributo regionale.

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Cancro Primo Aiuto
e il Progetto Parrucche

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ASSOCIAZIONE CANCRO PRIMO AIUTO ETS ODV

IBAN
IT 31 G034 4020 4000 0000 1868 900

Banco Desio
Filiale Monza

Ogni contributo sostiene il Progetto Parrucche e aiuta a
restituire serenità, dignità e forza alle donne che affrontano il percorso di cura.