
Cancro Primo Aiuto e Insieme per Vincere rafforzano la collaborazione con Niguarda e ASST Valtellina
Martedì 9 dicembre, presso il presidio ospedaliero di Sondalo, si è svolta la cerimonia di consegna di un pulmino per il trasporto dei pazienti mialgici, promosso dall’Associazione Cancro Primo Aiuto ETS ODV e dall’Associazione “Insieme per Vincere”.
Il nuovo mezzo sarà utilizzato per il trasporto dei pazienti dall’Ospedale Niguarda all’Ospedale di Sondalo e, successivamente, da Sondalo alle Terme, grazie alla collaborazione con Auser.
Una collaborazione già consolidata
Cancro Primo Aiuto collabora da tempo con l’ASST Valtellina e Alto Lario. È infatti già attivo un servizio di trasporto dei medici dall’Ospedale Niguarda verso Sondrio e Sondalo, andata e ritorno.
Dal 2024 a oggi, questo servizio ha percorso oltre 56.000 chilometri e ha consentito il trasferimento di 252 medici da Milano alla Valtellina, contribuendo in modo concreto al rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio.
Il nuovo servizio di trasporto dei pazienti rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nella collaborazione tra Niguarda, ASST Valtellina e Cancro Primo Aiuto, a beneficio diretto della popolazione valtellinese.
La cerimonia di consegna
La cerimonia si è svolta davanti al padiglione 4 del presidio di Sondalo, alla presenza di numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni sanitarie e associative.
Erano presenti l’amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto Flavio Ferrari, il direttore generale dell’Ospedale Niguarda Alberto Zoli, la direttrice generale dell’ASST Valtellina e Alto Lario Ida Ramponi, il primario di Reumatologia del Niguarda Oscar Epis, ideatore del progetto e tra i più autorevoli reumatologi italiani, la presidente dell’Associazione “Insieme per Vincere” Daniela Gurini, oltre ai rappresentanti di Auser e delle Terme.
Un ulteriore sostegno all’iniziativa è arrivato da IPERAL, che ha donato buoni spesa destinati ai medici impegnati in queste attività di cura.

Il video dell’iniziativa
Nel video seguente sono documentati i momenti più significativi della consegna del pulmino e l’impegno condiviso delle associazioni e delle istituzioni sanitarie coinvolte.